AlgoLiq
Software il calcolo del potenziale di liquefazione e dei cedimenti post-sismici
Applicativo professionale per la valutazione della liquefazione dei terreni e dei cedimenti post-sismici, conforme alle NTC 2018, alle normative regionali di microzonazione sismica di livello 3 e alle linee guida del CNR.
Il software implementa il calcolo del coefficiente di sicurezza attraverso l’elaborazione dei risultati di prove penetrometriche dinamiche (SPT), statiche (CPT/CPTu) e di misure geofisiche basate sulla velocità delle onde di taglio (Vs), secondo i metodi più consolidati e aggiornati della letteratura internazionale. AlgoLiq restituisce un report tecnico completo, con tabelle analitiche e immagini esplicative, in grado di supportare in modo rigoroso e documentato le analisi richieste nelle attività di pianificazione e progettazione in ambito sismico.
Verifiche e calcolo del potenziale di liquefazione
AlgoLiq esegue le verifiche alla liquefazione secondo i più consolidati approcci internazionali (in linea con quanto indicato dal CNR nel documento “Pratiche correnti per le analisi di suscettibilità alla liquefazione”), adattando i calcoli in base al tipo di prova in sito disponibile e all’autore di riferimento selezionato dall’utente.
I metodi di calcolo basati su prove SPT e CPT disponibili sono:
- Metodo di Youd et al. (2001);
- Metodo di Idriss & Boulanger (2008);
- Metodo di Idriss & Boulanger (2014).
I metodi di calcolo basati sulle misure di velocità delle onde di taglio (Vs) disponibili sono:
- Metodo di Andrus e Stokoe (2000);
- Kayen et al. (2013).
Il calcolo del potenziale di liquefazione può essere condotto mediante:
- Iwasaki et al. (1978);
- Sonmez (2003).
📊 Presentazione dei risultati: chiara, completa, interattiva
AlgoLiq offre una visualizzazione avanzata dei risultati delle verifiche alla liquefazione, pensata per unire chiarezza tecnica ed efficienza operativa.
Tutti gli output sono presentati sia in forma grafica che tabellare, per una lettura immediata dei dati e una gestione completa delle analisi.
Interpretazione preliminare con indice di comportamento Ic
AlgoLiq integra un modulo dedicato all’interpretazione preliminare delle prove CPT, che consente di individuare in modo rapido ed efficace gli strati di terreno potenzialmente liquefacibili. Attraverso l’elaborazione automatica dei dati della prova, il software calcola l’indice di comportamento del terreno (Ic) in funzione della profondità secondo il metodo proposto da Robertson e Wride.
Una volta calcolato l’indice Ic, AlgoLiq consente di identificare automaticamente gli strati suscettibili a liquefazione, concentrando l’analisi solo su quelli più rilevanti. In genere, si assume come soglia di riferimento Ic ≤ 2.6, indicativa di materiali granulari potenzialmente liquefacibili, ma il software permette di adattare questo limite tra 2.4 e 2.8, in base alle condizioni geotecniche del sito, secondo le raccomandazioni della letteratura tecnica più autorevole. Tale flessibilità è supportata dalle considerazioni di Boulanger & Idriss (2014), i quali suggeriscono di adattare la soglia in funzione del comportamento osservato del terreno.
Gestione integrata delle indagini in sito
AlgoLiq integra un database interno evoluto per l’archiviazione, la consultazione e l’utilizzo di prove geotecniche, pensato per offrire all’utente il massimo controllo e tracciabilità dei dati.
L’utente può caricare diverse tipologie di prove, associarvi i risultati numerici e le informazioni stratigrafiche, georeferenziarle con precisione e visualizzarle direttamente su mappa. Questa funzionalità rende più agevole l’organizzazione dei dati, consente di tenere traccia delle campagne in sito e facilita la selezione delle prove più rilevanti per ciascuna analisi.
Funzionalità principali del database prove:
Gestione centralizzata delle prove SPT, CPT/CPTu, SCPT, MASW, Down-Hole, Cross-Hole e altre indagini in sito;
Archiviazione completa dei parametri e dei risultati numerici di ciascuna prova;
Georeferenziazione automatica o manuale, con visualizzazione delle posizioni su mappa interattiva;
Visualizzazione rapida delle informazioni principali di ogni prova con schede sintetiche e richiamo ai dati originali;
Utilizzo diretto dei dati archiviati all’interno dei moduli di calcolo, senza necessità di reimmissione manuale.
Gestione del modello stratigrafico
AlgoLiq consente la definizione completa della stratigrafia del sito attraverso l’inserimento di litotipi, la posizione della falda e l’associazione delle proprietà fisiche e dinamiche dei materiali a ciascun strato.
Ogni unità stratigrafica può essere caratterizzata mediante curva granulometrica, contenuto in fine (FC), peso dell’unità di volume, modulo di taglio dinamico e smorzamento, parametri fondamentali per la valutazione della liquefazione, dei cedimenti da liquefazione e densificazione e del lateral spreading.
All’interno dello stesso progetto è possibile gestire più configurazioni stratigrafiche in parallelo, funzionalità particolarmente utile per effettuare analisi di sensibilità parametriche e confrontare gli effetti di diverse ipotesi progettuali o condizioni di sito.
Per ogni configurazione stratigrafica, il software calcola in tempo reale l’andamento delle tensioni litostatiche, anche in presenza di eventuali sovraccarichi, fornendo un quadro dinamico e preciso delle condizioni di carico nel profilo geologico.
Esclusione dalla verifica a liquefazione secondo §7.11.3.4.2 (NTC18)
AlgoLiq integra in modo completo e trasparente le disposizioni normative del paragrafo 7.11.3.4.2 delle NTC 2018, che consente di escludere la verifica a liquefazione quando sussistono specifiche condizioni geotecniche o sismiche.
Condizioni per l’esclusione della verifica:
- Accelerazione sismica attesa in campo libero < 0,1g
AlgoLiq calcola o importa l’accelerazione massima attesa al piano campagna (PGA) e ne verifica il confronto diretto con la soglia normativa di 0,1g. - Falda acquifera profonda oltre 15 metri
Se la profondità media stagionale della falda è maggiore di 15 m, e il piano campagna è sub-orizzontale con fondazioni superficiali, il software rileva automaticamente la condizione di esclusione. Resistenze penetrometriche elevate
AlgoLiq valuta direttamente i valori normalizzati e se almeno uno dei due criteri è soddisfatto, la verifica viene omessa per i corrispondenti strati.(N1)60 > 30 da prove SPT;
qc1N > 180 da prove CPT.
- Distribuzione granulometrica esterna alle zone indicate dalla norma
Per i terreni a granulometria nota, AlgoLiq consente l’inserimento delle curve granulometriche. Il software, una volta calcolato il coefficiente di uniformità Uc, verifica automaticamente la posizione rispetto alle aree critiche di suscettibilità indicate nelle figure 7.11.1(a) e 7.11.1(b) delle NTC18.
Calcolo dei cedimenti e degli spostamenti laterali
AlgoLiq consente il calcolo dei cedimenti mediante somma dei contributi degli strati deformabili attraversati dalla verticale di analisi. Questi sono dovuti:
- Terreni granulari saturi → cedimenti post-sismici dovuti a liquefazione;
- Terreni granulari insaturi → cedimenti per densificazione durante lo scuotimento;
- Terreni coesivi soffici → cedimenti per riconsolidazione lenta, che possono protrarsi anche molto a lungo.
Il software integra diverse procedure di calcolo, tratte dalla letteratura internazionale e dalle normative tecniche, utilizzando i risultati di prove in sito e di laboratorio:
Per terreni granulari saturi:
- Metodi basati su CPT (Zhang et al., 2002);
- Metodi basati su SPT (Wu & Seed, 2004);
Per terreni granulari insaturi:
- Metodo di Pradel (1998), che collega deformazione e numero di colpi SPT.
Per terreni coesivi soffici:
- Modello di Yasuhara & Andersen (1991), che considera il processo di riconsolidazione legato all’incremento delle pressioni interstiziali.
Tutti i metodi tengono conto del modulo di taglio dinamico e della sua variazione in funzione del livello deformativo, determinato da curve sperimentali o di letteratura.
Oltre ai cedimenti verticali, un aspetto particolarmente critico legato alla liquefazione dei terreni è rappresentato dagli spostamenti orizzontali permanenti, comunemente noti come lateral spreading.
Come sottolineato da Zhang et al. (2004), l’entità di tali spostamenti dipende fortemente dalla geometria del versante e può essere ricondotta a tre condizioni tipiche:
terreni a pendenza moderata senza scarpata;
terreni pressoché pianeggianti ma caratterizzati dalla presenza di una scarpata;
terreni a pendenza moderata con scarpata.
In ciascuno di questi scenari, la severità del fenomeno è strettamente correlata ai parametri geotecnici ricavati da prove in sito, in particolare dalle prove penetrometriche statiche (CPT).
Sulla base di tali considerazioni, Zhang et al. propongono un indice di spostamento laterale (LDI – Lateral Displacement Index), che consente di stimare gli spostamenti orizzontali permanenti attesi a partire dai dati CPT. L’LDI costituisce un indicatore quantitativo che integra le caratteristiche di resistenza del terreno, la profondità degli strati liquefacibili e la configurazione morfologica del sito.
L’approccio è di natura empirico-previsionale e rappresenta oggi un utile strumento di supporto nelle valutazioni di microzonazione sismica e nella progettazione di opere in aree potenzialmente soggette a liquefazione. I valori stimati di spostamento laterale, opportunamente rappresentati in forma grafica e cartografica, permettono di individuare le zone più vulnerabili e di adottare strategie di mitigazione mirate.
Risorse correlate
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Domande frequenti (FAQ)
Certo. Puoi scaricarlo al seguente link:
L’applicativo consente di specificare i parametri sismici grazie all’integrazione nativa con AlgoSpectrum. Selezionato il sito su mappa, le caratteristiche della costruzione, la magnitudo attesa e la categoria di sottosuolo il software determina automaticamente la sollecitazione sismica da utilizzare per le verifiche.
Si. Il software consente la generazione di un report di calcolo completo di tabelle e figure direttamente in formato docx.
Si. Tutte le tabelle ed i grafici presenti possono essere trasferiti mediante file e riaperti in altri software come per esempio Excel.
Si. Il software consente di determinare I cedimenti permanenti indotti dall’azione sismica dovuti alle deformazioni
volumetriche di:
B1. terreni granulari saturi,
B2. terreni granulari insaturi,
B3. terreni coesivi soffici.
